Se volete, potete guardarlo in risoluzione maggiore direttamente su Youtube.
Buona Visione.
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Speriamo non sia la solita solfa, o che non faccia la solita fine da dimenticatoio (chi ha detto A1 GP?... ok, ok... in quella sorta di "Giochi senza frontiere" dell'automobilismo, non brilliamo come italiani, ma questo non è un buon motivo per non seguirli
Guadagnare correndo, scendere in pista per spartirsi un montepremi da 1.200.000 euro. È questo, in poche parole, il concetto alla base dell’Auto GP. Un principio semplice, messo spesso in pratica dai promoter americani ma che fino ad oggi in Europa non aveva mai trovato spazio. Negli ultimi anni il Vecchio Continente ha visto il proliferare di campionati che permettono a chi partecipa di mettersi alla prova, ma quanti mettono davvero in mostra il talento di chi guida? E quanti danno al pilota la possibilità di guadagnare cifre importanti grazie a questo talento?
L’Auto GP è la nuova via, una strada che nasce proprio per rispondere a queste due domande. Da una parte, permetterà di gareggiare ad un costo contenuto, solo 380.000 euro per l’intera stagione, dall’altra offrirà un montepremi senza precedenti nella storia delle corse europee: 1.200.000 euro che verranno assegnati nel corso della stagione, divisi tra i sei eventi che comporranno il campionato. 200.000 euro a prova, dunque, che verranno distribuiti tra i primi sei classificati di ogni evento.
E non è finita, perché l’Auto GP adotterà un sistema di gestione unico basato su una selezione accurata di team e piloti. I sedili disponibili saranno soltanto 18 e solo i migliori piloti saranno selezionati per gareggiare. Questo perché solo i migliori potranno portare davvero al limite la monoposto: l’Auto GP, infatti, adotterà telai Lola B05/52 spinti da motori V8 da 3,4 litri, capaci di erogare 550 CV. Numeri importanti che, dal punto di vista delle prestazioni, mettono l’Auto GP subito alle spalle della GP2 e davanti a tutti gli altri monomarca europei.
A conferma dell’esclusività della serie, un calendario prestigioso, forte di sei eventi in cinque paesi europei e in cui tradizione e modernità si alterneranno. A piste di grande tradizione come Monza, Spa e Imola si affiancherà infatti un tracciato di nuova concezione come Portimao, appuntamenti che gli appassionati potranno seguire anche da casa grazie a una produzione televisiva di primo livello. Il futuro delle corse è arrivato, non lasciatevelo scappare...
Maggiori informazioni www.autogp.org
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Sta per andare in onda la nuova Citroën C3!

Notizia rincuorante, quella che vede protagonista la Honda nella (ri)produzione della Autobianchi A112!










