Immenso in un cassetto
In una piccola stanza
l'esterno un insieme confuso
di sole voci, semplici rumori.
Su una sedia a guardare le mani
apro un cassetto, ci trovo un Mare.
Lo stringo in un pugno
lo tengo vicino al cuore
...attendo di rivederti.
Ti aspetto in questa stanza
fuori da ogni rumore
per riaprire le mani
e poggiarle sul tuo cuore.
Ecco vorrei inondarlo
con tutto il mio Mare.
Quel piccolo immenso
che tenevo in un cassetto.
Così, semplicemente... così piccolo, ma con un significato così immenso... è un gesto, è una parola, è un semplice sguardo... è un pensiero fisso che ti gira per la testa, poi si infila in un cassetto senza dir nulla e nemmeno te ne accorgi. E magari fa capolino all'improvviso una notte, tra un pensiero stanco ed uno non pensato, proprio mentre ti trovi alle porte del sonno, quando i pensieri sembrano non avere consistenza, non avere forma... sembrano non avere un peso o un valore, ed invece è proprio li che acquistano il loro potere maggiore. E così, proprio in quel momento, cerco di abbracciarli, come farebbe un bimbo col suo orsetto, questi sparuti pensieri, e li vorrei portare con me fino al mattino in modo che, riprendendo conoscenza e riassegnando ad ognuno il suo valore, possa godermi quel piccolo pensiero abbracciato lungo tutta una notte.
Poi riecco l'inevitabile... la sveglia, una colazione stanca più di me, e via di corsa, a rincorrere un ritmo imposto... e niente più orsacchiotto! Almeno fin quando non ti ritrovi nel bel mezzo del lavoro, insieme con tante persone, e all'improvviso scatta una molla... è quel pensiero amico notturno, tornato a farsi vedere, tornato alla carica su ogni altro pensiero. Tutto prende un altro colore. Tutto comincia a risuonare sempre più lontano e sempre più esterno al mio essere pensante, che opera per ricostruire e comprendere, per dare forma all'etereo.
Questa volta non mi freghi, questa volta ti tingo di eterno, e ti dono voce e comprensibilità, in modo da poterti passare alla persona tua ispiratrice, e così poterle dire quello che ho sentito in un piccolo istante d'immensità, ritrovato così per caso.
Semplicemente buonanotte.
cruelboy ha parlato! alle 23:23 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categorie: poesia, sorriso
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